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“I Grilli dello Stretto: 10 anni in MoVimento. Un percorso che cresce” Festa di compleanno con Luigi Di Maio

Dieci anni di presenza sul territorio, dieci anni di sfide e partecipazione democratica: dieci anni in “MoVimento”.

Si apprestano a spegnere la decima candelina gli attivisti del meetup “Grilli dello Stretto” e a festeggiare, in grande stile, l’ambito traguardo.

Ospite d’onore, della festa di compleanno a 5 Stelle, sarà Luigi Di Maio, vice presidente della Camera dei Deputati.

Un evento, all’insegna della musica e dello spettacolo, rigorosamente dal vivo, al quale prenderanno parte i portavoce nazionali e regionali Giulia Grillo, Francesco D’Uva, Alessio Villarosa, Valentina Zafarana, Salvatore Siragusa, Francesco Cappello e Giancarlo Cancelleri.

A festeggiare con gli attivisti messinesi il decennale del locale meetup anche Ignazio Corrao, portavoce 5 Stelle ed esponente al parlamento europeo.

Tra gli ospiti, che presenzieranno al taglio della torta, anche il cantante Lello Analfino.

Appuntamento lunedì 25 aprile, alle 19, nei locali dell’Officina in via Croce Rossa numero 69.
Si allega il programma dell’evento:
ore 19 – apre la serata l’attore Daniele Gonciaruk con l’accompagnamento musicale dei Big Mimma;
ore 19,30 – spazio al saluto dei fondatori del meetup “Grilli dello Stretto”;

ore 19,45 – sul palco, i portavoce nazionali e regionali porteranno ai presenti il saluto della deputazione a 5 Stelle;

ore 20 – cena di beneficenza, il cui ricavato verrà devoluto a sostegno del progetto “DopoDiNoi”, promosso dall’associazione Rete Insieme NOI Onlus e rivolto a soggetti diversamente abili, in compagnia di Luigi Di Maio e dei portavoce del Movimento;

ore 21,30 – lo spettacolo riprenderà con Daniele Gonciaruk, accompagnato ancora una volta dai Big Mimma;

ore 21,40 – spazio al dialogo e al confronto con i portavoce nazionali e regionali e con il vice presidente della Camera Di Maio;

ore – 22,30 la musica live dei Big Mimma

Il costo del biglietto, cena esclusa, è di 8 euro. Prevendita presso i locali dell’Officina. Seguite gli aggiornamenti sul sito www.messina5stelle.it oppure al link dell’evento https://www.facebook.com/events/236520236700804/

La prenotazione è obbligatoria. Scrivete a messina5stelle@gmail.com

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Referendum No Trivelle e nomina scrutatori. Grilli dello Stretto: “Designazione privilegi i meno abbienti”

“Trenta giorni, poco più, e il prossimo 17 aprile saremo chiamati ad esprimerci sul futuro dei nostri mari”.

Un quesito referendario delicatissimo di fronte alla quale il Movimento 5 Stelle, da tempo, si è mobilitato convintamente a sostegno del “Sì”: un sì contro le trivelle, un sì a supporto di forme di energia rinnovabili.

In occasione del referendum popolare abrogativo sulle trivellazioni in mare e del successivo spoglio, il meetup “Grilli dello Stretto” ha presentato al Comune di Messina una precisa istanza in merito alla designazione degli scrutatori di seggio.

Un criterio attraverso il quale si invita l’amministrazione ad adottare modalità di designazione che prediligano la valutazione dello stato di difficoltà economica nel quale versano i cittadini.

L’attenzione alle fasce più deboli e disagiate, in particolare, dovrà essere riservata nei confronti dei componenti di nuclei familiari con un reddito Isee inferiore a 7.500 euro, dei disoccupati e degli inoccupati.

“Auspichiamo, pertanto, che il Comune accolga la nostra istanza – commentano gli attivisti del meetup Grilli dello Stretto – e adotti, conseguentemente, il relativo modulo di autocertificazione a questa allegato; dimostrando, con questa scelta, di essere vicino alle reali esigenze della cittadinanza”.

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Cittadella fieristica e bando della discordia Grilli dello Stretto: “Errore non inserire area in Patto per la Falce” D’Uva e Zafarana: “Autorità Portuale apra a pubblico dibattito”

“Accorinti frena sul bando di gara per l’affidamento della cittadella fieristica a privati e chiede due mesi di tempo per compiere nuove valutazioni. Appare dunque evidente come qualcosa non sia andata per il verso giusto: o l’assessore ai Lavori Pubblici, Sergio De Cola, che ha preso attivamente parte alla redazione del documento con l’Autorità Portuale, ha agito in autonomia, tenendo all’oscuro Sindaco ed altri esponenti della giunta e, in tal caso, andrebbe immediatamente rimosso dal suo incarico, oppure Accorinti non racconta tutta la verità”.

Commentano così, gli attivisti del meetup “Grilli dello Stretto”, il dietro front dell’amministrazione comunale che ha aperto l’ennesimo scontro istituzionale con l’ente di via Vittorio Veneto ed ha messo in luce le contraddizioni interne alla giunta.

I Grilli dello Stretto, da sempre attenti alle sorti dell’area fieristica, avevano in più occasioni esortato sia il primo cittadino sia gli assessori Sebastiano Pino e Sergio De Cola in merito alla necessità di pretendere per l’area garanzie nero su bianco: “Se davvero fosse stato nelle intenzioni di questa amministrazione incidere realisticamente sul futuro dell’area – apostrofano gli attivisti – questa avrebbe dovuto essere inserita nel così detto “Patto per la Falce”, subordinando la rinuncia al contenzioso all’assunzione di impegni chiari e precisi”.

Un destino, quello della riqualificazione dell’area fieristica, che a giudizio della portavoce dei Cinque Stelle all’Ars, Valentina Zafarana, dovrà compiersi e maturare nel solco della massima trasparenza e di più ampio coinvolgimento della cittadinanza: “Invito ancora una volta l’Autorità Portuale a rendersi protagonista di un confronto pubblico su quello che sarà il futuro dell’area e ribadisco – incalza la deputata – la richiesta, peraltro già pubblicamente avanzata dal meetup Grilli dello Stretto, affinché il bando di gara escluda la possibilità di concessioni uniche, in modo da consentire a più imprenditori e commercianti di prendervi parte”.

La necessità di chiarire, in maniera inequivocabile, natura e finalità della concessione è ribadita anche da portavoce del Movimento Cinque Stelle alla Camera dei Deputati, Francesco D’Uva: “La riqualificazione dell’area fieristica, sottoposta a molteplici vincoli, paesaggistici e non – precisa il deputato – non può non tenere conto delle vocazioni e delle aspirazioni della comunità messinese. I contenuti del bando, pertanto, dovranno essere preventivamente portati alla conoscenza dei cittadini, almeno nella parte in cui si individuano le attività che saranno realizzate al suo interno”.

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Riqualificazione ex cittadella fieristica e bando affidamento Grilli dello Stretto : “Amministrazione confermi o smentisca”

L’emanazione di un bando di gara attraverso il quale l’Autorità Portuale di Messina pare intenzionata ad avviare con il Comune una “consulenza” sul futuro dell’area dell’ex cittadella fieristica.

Una notizia, recentemente riportata da un articolo di stampa, che ha destato l’attenzione del meetup “Grilli dello Stretto” che, insieme al “C.U.B.” e alla “La Casa Rossa”, ha deciso di chiedere, in merito, lumi all’amministrazione comunale, per conoscere natura e finalità dell’eventuale bando di gara.

Linee guida già definite, sempre secondo quanto riportato dalla stampa, nel corso di una riunione alla quale avrebbe preso parte anche l’assessore alle Infrastrutture, Sergio De Cola.

“L’articolo – spiegano gli attivisti – fa esplicito riferimento alla possibilità di realizzare, all’interno  dell’area fieristica, attività di pubblica fruizione come bar, pizzerie, teatri e cinema, nonché la creazione di un “piccolo attracco”, tramite rilascio di una  successiva concessione demaniale di specchio acqueo. Secondo voci di corridoio – proseguono gli esponenti del meetup cittadino – pare che l’Autorità Portuale sia, tra le altre cose, intenzionata a concedere la gestione delle aree ad unico concessionario”.

I Grilli dello Stretto e le altre sigle, atteso che, successivamente alla circolazione di tale notizia, nessuna nota ufficiale è pervenuta da palazzo Zanca, né di conferma né di smentita, chiedono di conoscere  la posizione dell’amministrazione e del sindaco, Renato Accorinti.

“Sono tanti gli interrogativi che chiedono una risposta – sottolineano i Cinque Stelle e gli altri movimenti – ad esempio: è vero o no che il Comune di Messina comparteciperà all’emanazione del bando? E in tal caso, l’amministrazione è intenzionata ad avallare o a contrastare la realizzazione dell’attracco? Non sarebbe più opportuno, invece di prevedere un unico concessionario – rilanciano – che il possibile bando preveda un maggiore numero di concessioni, in modo da consentire a più imprenditori e commercianti, e non ai soliti grandi gruppi imprenditoriali, di parteciparvi?”

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Sgombero Foscolo e San Leone Grilli dello Stretto: “Requisizione immobili abbandonati o intervenga Prefetto” D’Uva e Zafarana: “Incentivare autocostruzione e autorecupero. Prima casa non pignorabile”

La requisizione immediata e urgente degli immobili sfitti o abbandonati, da destinare all’emergenza abitativa anche in virtù di quanto stabilito dalla legge 833 del 1978.

A chiederlo sono gli attivisti del meetup Grilli dello Stretto, di fronte all’esecutività del provvedimento di sgombero coatto, che ne prossimi giorni interesserà l’ex plesso scolastico Ugo Foscolo e l’ex caserma San Leone.

“In questa vicenda, e nel suo amaro epilogo, nessuno può dirsi esente da responsabilità  – denunciano gli esponenti del meetup –  la politica si è mostrata sorda, incapace di garantire diritti fondamentali e costituzionalmente garantiti, come quello alla casa, e di individuare soluzioni adeguate alle esigenze primarie della collettività. La magistratura, dal canto suo, impegnata a sanzionare l’azione antigiuridica – sottolineano – è stata incapace di cogliere la tragedia umana e personale che si cela dietro l’occupazione abusiva di un immobile, peraltro abbandonato”.

Ad uscire sconfitta è l’intera comunità cittadina, indifferente nei confronti di un dramma che ha colpito coloro che sono stati costretti a intraprendere la via dell’illegalità, perché abbandonati dalle istituzioni.

I Grilli dello Stretto, nel manifestare la propria vicinanza e solidarietà alle famiglie che presto verranno sgomberate, richiama l’amministrazione comunale ai propri doveri e etichetta le ordinanze di sgombero come un’evidente sconfitta della politica accorintiana.

“Il primo cittadino non può continuare a glissare di fronte alle proprie responsabilità, poiché anche in qualità di ufficiale sanitario  – incalzano i grillini – Accorinti è chiamato a predisporre con urgenza la requisizione di immobili sfitti o abbandonati e a procedere a una loro assegnazione provvisoria”.

Una posizione, quella dei Cinque Stelle, che non si limita alla sola denuncia, ma attraverso la portavoce all’Ars, Valentina Zafarana, mira a trovare soluzioni di fronte a un’emergenza che affama e stritola la città.

L’esponente del Movimento a palazzo dei Normanni, ha  presentato un’interrogazione con la quale ha chiesto al governo regionale di incentivare la pratica dell’autocostruzione e dell’autorecupero familiare e di individuare, in collaborazione con le Asp e i Comuni, percorsi e linee guida che li rendano attuabili: “In altre regioni, come Toscana e Emilia Romagna – spiega la Zafarana – autocostruzione e autorecupero sono normate da specifici regolamenti, attraverso i quali si consente ai cittadini in difficoltà di recuperare e rendere agibili edifici pubblici o privati che possono essere destinati ad uso abitativo”.
Un’attenzione che registra anche l’impegno del portavoce alla Camera dei Deputati, Francesco D’Uva, affinché il Parlamento approvi un disegno di legge che sancisca la non pignorabilità della prima casa: “In un paese che si definisce civile e in una città che si proclama europea, è inconcepibile che esistano nuclei familiari costretti a compiere scelte così dolorose al fine di dare un tetto ai propri figli. Per questa ragione – spiega – alle prossime amministrative il primo punto del programma elettorale del M5S sarà l’adozione del reddito di cittadinanza, sulla scia di quanto, con successo, si sta realizzando nel Comune di Livorno, grazie a un’amministrazione a Cinque Stelle ”.

Ad essere chiamata in causa anche la Prefettura: “Nell’ipotesi in cui l’amministrazione comunale rimanga ancora inerte – chiosano gli attivisti dei Grilli dello Stretto – auspichiamo un intervento da parte del Prefetto, che possiede analoghi poteri di requisizione”.

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